Psalms 28NR94

1Di Davide. Io grido a te, o SIGNORE; Ròcca mia, non essere sordo alla mia voce, perché, se non mi rispondi, io sarò simile a quelli che scendono nella tomba.

2Ascolta la voce delle mie suppliche quando grido a te, quando alzo le mani verso la tua santa dimora.

3Non trascinarmi via con gli empi e con i malfattori, i quali parlano di pace con il prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.

4Ripagali secondo le loro opere, secondo la malvagità delle loro azioni; retribuiscili secondo l' opera delle loro mani; dà loro ciò che si meritano.

5Poiché essi non considerano le azioni del SIGNORE, né l' opera delle sue mani, egli li abbatterà e non li rialzerà.

6Benedetto sia il SIGNORE, poiché ha udito la voce delle mie suppliche.

7Il SIGNORE è la mia forza e il mio scudo; in lui s' è confidato il mio cuore, e sono stato soccorso; perciò il mio cuore esulta, e io lo celebrerò con il mio canto.

8Il SIGNORE è la forza del suo popolo; egli è un baluardo di salvezza per il suo unto.

9Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità; pascili e sostienili in eterno!

1994 Società Biblica di Ginevra

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