Job 23ICL00D

1Giobbe disse:

2"Amaro è il mio lamento, ancor oggi, a stento posso trattenere i miei gemiti.

3Come vorrei sapere dove si trova Dio! Mi presenterei davanti a lui,

4esporrei il mio caso, farei valere tutte le mie ragioni.

5Così ascolterei le sue risposte, capirei quel che ha da dirmi.

6Mi contrasterebbe Dio con tutta la sua forza? No, anzi, mi starebbe a sentire.

7Io sono onesto, gli parlerei di persona e Dio, il mio giudice, dovrà assolvermi per sempre.

8Però se vado ad est, Dio non c' è e neanche ad ovest lo incontro;

9a nord non lo vedo, anche se è all' opera; neanche a sud lo trovo, se si nasconde.

10"Se Dio mi esamina, mi troverà come l' oro puro, perché egli conosce ogni mio passo.

11Ho seguito fedelmente le sue orme, non mi sono scostato né a destra né a sinistra.

12Non ho trasgredito i suoi ordini, ho custodito come un' eredità le parole della sua bocca.

13Chi può fargli cambiare parere? Egli agisce come vuole.

14Farà quel che ha deciso per me, come decide ogni cosa per tutti.

15Perciò temo la sua presenza; se ci penso, ho paura di lui.

16Sono colpito dall' Onnipotente; chi mi fa tremare il cuore è Dio,

17non sono le tenebre, anche se sono circondato di oscurità.

“Parola del Signore - la Bibbia Interconfessionale in lingua corrente”, terza edizione © 1985, 2008, 2014 Editrice Elledici, and United Bible Societies.

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