1Il popolo dice: "Venite, torniamo al Signore. Egli ci ha feriti e ci curerà! Egli ci ha colpiti e ci guarirà!
2In due o tre giorni ci ridarà la vita e la forza, e noi vivremo davanti a lui.
3Sforziamoci di conoscere il Signore. La sua venuta è certa come l' aurora, come la pioggia di primavera che bagna la terra".
4Ma il Signore dice: "Efraim e Giuda, che dovrò fare per voi? Il vostro amore per me scompare come una nuvola del mattino; è come la rugiada che svanisce all' alba.
5Per questo vi ho mandato i miei profeti per annunziarvi la distruzione: il mio giudizio è chiaro come la luce.
6Voglio amore costante, non sacrifici. Preferisco che il mio popolo mi conosca, piuttosto che mi offra sacrifici.
7"Come gli uomini rompono un patto, così essi mi hanno tradito.
8Galaad è una città piena di malfattori e di assassini.
9I sacerdoti, come una banda di ladroni, tendono agguati, assaltano e uccidono. Anche sulla strada di Sichem commettono delitti.
10Ho visto cose orribili in Israele. Là, Efraim, il mio popolo, si è prostituito agli idoli.
11Anche per te, Giuda, ho preparato un tempo per punirti. "Io vorrei cambiare in meglio la sorte del mio popolo,